
No, a parte tutto, ieri era Venerdì 17, il giorno della sfiga per antonomasia, allora mi sono chiesta: ci credete in queste cose?
Tipo se ti attraversa un gatto nero, se apri l'ombrello dentro casa, se passi sotto una scala, se si è in 13 a tavola, se casca il sale, se si rompe uno specchio (ne conoscete altre?)
Io non ci credo: ho un gatto nero a casa e mi attraversa davanti almeno 20 volte al giorno

Mi è capitato di aprire l'ombrello senza essere uscita dal portone, tipo quando fuori c'è il diluvio universale; sotto una scala non ci sono mai passata ma perché non mi è capitato, mi si è rotto uno specchio e più che altro ho rosicato perché era l'unico piccino che avevo...
Insomma penso che per tutte queste superstizioni ci sia un fondo di verità legato però a fatti concreti: per esempio in passato, quando le strade erano mal illuminate, se ti attraversava un gatto (nero quindi ancor meno visibile) rischiavi di fare il chioppo (come si dice a Roma) e di restarci secco, oppure se cadeva del sale portava male perché era uno spreco visto che il sale era molto costoso e serviva per un sacco di cose, o ancora in 13 a tavola erano gli apostoli (o sbaglio?) e sapete già come è andata a finire

Però ho un cornetto (made in Napoli) rosso e me lo sono portato agli scritti dell'esame di maturità (e devo ammettere che ho avuto il didietro di stare al primo banco e sentire il prof che traducevano la versione di greco ad alta voce
